Cosa trattare e come scrivere per blog professionale

Due uomini che sono al pc e indicano con una matita un foglio

Se avete messo su un blog professionale, sapete già quanto questo strumento sia importante per il successo della vostra attività. Un blog professionale ben fatto intercetta gli argomenti a cui sono interessati i vostri potenziali clienti, porta traffico al vostro sito e incrementa il vostro business e la vostra notorietà. Riempire il blog di contenuti pertinenti, scritti in ottica SEO, diventa quindi vitale per il successo di un’impresa. Vediamo allora tante idee su come selezionare gli argomenti e come trattarli.

Conoscere il proprio target per scrivere un blog

Come abbiamo più volte detto, aprire un blog professionale significa andare ad intercettare quelle persone che possono essere interessate ai vostri prodotti o servizi. Per farlo bisogna innanzitutto capire quali sono gli argomenti correlati alla vostra attività, che interessano ai vostri potenziali clienti. Se avete un ristorante di cucina tipica romana, per esempio, i vostri clienti o potenziali tali, sono gli appassionati di arti culinarie, interessati ai piatti locali. Un video in cui illustrate la ricetta dei carciofi alla giudia, per esempio, potrebbe far conoscere il vostro ristorante e il vostro nome a chi potrebbe essere interessato a cenare da voi nelle prossime sere.

Più sarete accurati nell’individuazione dei gusti del vostro target, maggiore sarà il traffico e le conversioni che il vostro blog vi procurerà. Fatta questa analisi, potrete buttare giù un lungo elenco di parole chiave correlate agli argomenti che dovrete trattare. Un buon punto di partenza è creare una lista di almeno cento tematiche da affrontare, con relative keyword principali e correlate. Fatto ciò passiamo alla fase successiva.

Il piano editoriale per un blog professionale

Scelti i primi cento argomenti da trattare sul blog, potete passare al piano editoriale vero e proprio. Con un semplice foglio Excel, create una lista degli argomenti su una colonna, le parole chiave in un’altra, le keyword correlate alle parole chiave in quella successiva e, infine, buttate giù una breve descrizione di ogni articolo o video che volete caricare sul blog, con gli obiettivi del post e gli eventuali paragrafi in cui sviluppare l’argomento. Non dimenticate di fare un calendario con una data orientativa di pubblicazione per ogni contenuto. Pubblicare un post ogni due mesi, e senza continuità, servirà a poco o niente.

Esistono poi degli argomenti che sono estremamente “time sensitive”. Per tornare all’esempio del ristorante, esistono prodotti che si trovano solo in determinate stagioni, quindi non vanno pubblicate ricette nella parte dell’anno in cui è difficile reperire gli ingredienti. O, meglio ancora, esistono delle pietanze tipiche di un determinato periodo dell’anno. Un pasticciere che pubblica un video ad agosto su come fare il panettone, non avrà nessun incremento di traffico internet. Se lo pubblica a fine novembre invece, potrà intercettare tutta una serie di potenziali clienti che, magari, passeranno a comprare il suo panettone artigianale, dopo aver visto il video.

Come scrivere i post di un blog professionale in ottica SEO

Tutto questo lavoro sul piano editoriale e sulla ricerca di parole chiave trova il suo coronamento nella scrittura dei testi di un blog e nella loro impaginazione. Scrivere in ottica SEO significa aiutare il ragno di Google (e degli altri motori di ricerca) a catalogare i vostri pezzi per determinati argomenti e keyword. Così chi cercherà “Come fare il panettone in casa” troverà facilmente il vostro post tra i primi nella ricerca.

Per fare questo lavoro in maniera corretta è necessario aiutare Google nel suo lavoro. Abbiamo scritto aiutare e non ingannare per dei semplici motivi. Il primo è che se ripeterete all’infinito le keyword nei vostri scritti, il motore di ricerca se ne accorgerà e vi penalizzerà. Il secondo motivo è che chi vi legge vi troverà così ampolloso e ripetitivo, che penserà che non sapete scrivere e passerà a un altro sito o blog.

Il segreto, quindi, è di scrivere per il vostro pubblico, con uno stile leggero, ma con un occhio di riguardo ai motori di ricerca. Iniziate dall’URL del post. Quello corretto per l’esempio del panettone potrebbe essere nomedelblog.it/come-fare-panettone-in-casa. Stessa cosa vale per il Title, ovvero il titolo che troverete nella ricerca di Google che, preferibilmente, dovrà essere leggermente diverso dal titolo dell’articolo vero e proprio (il cosiddetto H1), pur vertendo sulle stesse parole chiave. Sforzatevi poi di dividere il vostro post in paragrafi, dando a ognuno un titolo che possa richiamare le keyword. Infine, non trascurate assolutamente i metatag. Che si tratti di foto, di video o di grafici, inserite sempre le keyword tra i metatag di questi contenuti, così da aiutare ulteriormente il ragno di Google a indicizzare il vostro contenuto.