Come usare LinkedIn per farsi pubblicità quando si è dermatologo

Studio medico con sgabelli e macchinari in fondo

Spesso si considerano i social network come “luoghi virtuali” per stabilire o creare dei rapporti interpersonali, non comprendendo il grande potenziale che possiedono per quanto riguarda le opportunità lavorative e di business. Tra i moltissimi social network che attualmente ci sono, possiamo affermare con certezza che anche LinkedIn è molto efficace nella sponsorizzazione delle attività professionali.

Un dermatologo oltre a Facebook deve necessariamente utilizzare LinkedIn per farsi pubblicità. Proprio per questo abbiamo deciso di spiegarvi nel dettaglio come utilizzare questo strumento per promuoversi online. LinkedIn è usato ogni giorno da moltissime persone che sono in cerca di lavoro ma soprattutto che vogliono farsi conoscere tramite il web per la propria bravura. Infatti, questo social network aiuta e in parte sostituisce i famosi “cacciatori di teste”, cercando e evidenziando al pubblico utente le persone qualificate e talentuose. Appare evidente dunque, che anche un dermatologo debba immediatamente iscriversi su questa piattaforma online per ottimizzare i suoi obiettivi e raggiungere una vasta visibilità.

Dermatologo: perché usare LinkedIn per farsi pubblicità

Sarà capitato a chiunque di dover compilare un curriculum vitae per potersi presentare al mondo del lavoro. Sappiamo dunque quanto è difficile mettere nero su bianco le nostre reali capacità in modo coinvolgente e interessante poiché è il passaggio essenziale per far sì che gli altri ci prendano in considerazione come dermatologo. E allora cosa fare? In risposta giunge proprio al nostro caso: LinkedIn!

LinkedIn nasce appunto dall’esigenza di semplificare questo compito così difficile ma al contempo importante. Questo social mette a disposizione, grazie alla sua forte influenza mediatica, la possibilità di dar luce nel migliore dei modi a quelle che sono le capacità. Un dermatologo non può assolutamente farsi scappare un’occasione del genere. Con poche domande da porre, il sistema di LinkedIn fa in modo che si realizzi la miglior presentazione lavorativa. Il dermatologo, per ottenere visibilità deve dimostrare fin da subito chi è senza essere banale, aggiungendo in modo esaustivo anche quali sono state le esperienze pregresse.

A differenza degli altri social, una volta creato il proprio profilo, LinkedIn permette di farsi conoscere nel più breve tempo possibile poiché è seguito giornalmente da altri professionisti ma anche moltissimi utenti (che in genere consultano il portale per cercare persone competenti). Un dermatologo di successo deve farsi pubblicità ma dimostrarsi anche aggiornato costantemente sulle novità del proprio lavoro per questo, con LinkedIn è possibile restare sempre aggiornati su tutto attivando le notifiche del settore che vi interessa.
Un’altra sostanziale differenza da Facebook risiede anche nel modo in cui proporsi agli altri. Non c’è la richiesta di amicizia ma si invia una richiesta di collegamento. Quanti più contatti collegati si ottengono più il passaparola online apporterà benefici.

Il mondo di SlideShare utile per i dermatologi

Tradizionalmente si tendeva a pubblicizzare un bene di consumo, oggi invece anche promuovere se stessi sembra essere un’attività di sponsorizzazione. Il dermatologo dovrà scegliere, con alcune mosse interattive di proporsi agli altri facendo sì che ci si rivolga a lui piuttosto che ad un altro specialista. Una vera risorsa per favorire la pubblicità della propria professione di dermatologo è rappresentata da SlideShare! SlideShare acquisita da qualche anno proprio da LinkedIn conta milioni e milioni di iscritti. In breve, SlideShare è una piattaforma che mette a disposizione del dermatologo la possibilità di divulgare sul proprio account, tutte le presentazioni e condivisioni di documenti e slide. Quanto più il profilo LinkedIn e SlideShare risulterà essere efficiente tanto più la promozione sul web conquisterà la nuova clientela.

SlideShare è infatti uno dei siti più visitati al giorno. L’occhio sempre aggiornato sulle nuove metodiche e sui nuovi studi di stampo dermatologico influenzerà positivamente il pubblico di utenti. Non ci sono limiti per quanto riguarda il genere dei formati: sarà possibile caricare tutti i file che si vogliono mostrare. SlideShare riesce a raggiungere due scopi: può attirare nuovi clienti ma può servire anche al dermatologo per aumentare il grado di preparazione e formazione, prendendo esempio da altri professionisti. Lo scopo finale è quello di pubblicare contenuti di alta risonanza e importanza.

Gli UGC e gruppi su LinkedIn per i dermatologi

Ma cosa bisogna fare per creare più audience attorno ai contenuti pubblicati? Il dermatologo deve infatti esser cosciente che non basta semplicemente pubblicare i contenuti e aspettare che qualcuno interessato si prenda qualche minuto e lo legga. Il dialogo, il discorso verso alcuni argomenti deve essere alimentato e costantemente stimolato. Deve stimolare gli altri a volerne discutere, scambiandosi opinioni e molto altro ancora… I gruppi, dunque, sono utili per farsi conoscere ma anche per accrescere la curiosità e l’attenzione. Tutti gli utenti di un medesimo gruppo possono utilizzare i messaggi, contattare il dermatologo specialista, condividere stati d’animo a riguardo con emoticon ecc.

Tutti questi gesti che possono sembrare totalmente banali indicano senza indugi se l’obiettivo è stato raggiunto. Nei gruppi non ci sono solo utenti che potranno diventare potenziali pazienti ma anche altre persone tra cui specialisti e professionisti che potrebbero esser interessati a compiere collaborazioni future. Un dermatologo deve sfruttare, dunque, il potenziale della community di LinkedIn e ottenere i benefici grazie a queste ingenti funzionalità.