Come promuovere un’impresa online

persona che scrive al computer

Se siete una piccola o media impresa e avete intenzione di farvi conoscere da un numero di clienti sempre maggiore, sicuramente il web marketing è la strategia che fa per voi. Grazie al web l’impresa può attirare l’interesse di un determinato pubblico e con una strategia mirata può spingerlo ad acquistare i suoi prodotti o i servizi. Se invece decide di promuoversi con i mezzi tradizionali fa un danno notevole alla propria azienda soprattutto perché resta indietro con i gusti e le preferenze dei consumatori. Quindi un’azienda che decide di promuoversi sul web sicuramente avrà più successo rispetto a quella che utilizza i mezzi tradizionali.

Per avere successo online non necessariamente bisogna investire grandi risorse economiche ma è richiesto comunque un minimo di budget. Anche se le vostre risorse sono limitate, non abbiate paura perché potete comunque promuovervi efficacemente. In questa guida andremo a fornirvi delle idee utili a promuovere un’impresa online.

7 punti da seguire per promuovere la tua attività online

  1. Avere un sito web: Se il vostro obiettivo è quello di farvi conoscere da un numero sempre maggiore di persone una prima idea è quella di creare un sito web aziendale. Il sito è utile per mostrare i contatti, far conoscere ciò che fate e presentare i vostri lavori. Nel creare un sito dovete capire qual è il vostro target e cosa volete comunicare.
  2. Essere presente su Google: promuovere la propria azienda anche su Google è importante per posizionare il vostro sito, blog o anche il vostro e-commerce sul motore di ricerca. In questo caso bisogna utilizzare parole chiave mirate e correlate al vostro settore.
  3. Utilizzare Google My Business: promuoversi a livello locale è possibile con Google My Business. Grazie a questo strumento le aziende possono farsi trovare da clienti in una specifica area. Si tratta di una scheda contenente informazioni importanti per l’azienda quali: indirizzo, orari di apertura e chiusura, numero di telefono, posizione sulla mappa e sito internet.
  4. Promuoversi sui social: i social sono utili alle aziende perché la maggior parte delle persone ormai comunica attraverso essi. Quindi servono ad un’azienda in quanto sono il moderno passaparola ed è possibile sfruttarne tutte le potenzialità senza nemmeno spendere un occhio della testa. I social network sono ormai tantissimi e se prima Facebook era il social più utilizzato dalle aziende non è detto che dovete rinunciare agli altri. Ad esempio LinkedIn è utilissimo alle aziende per ottenere nuovi followers e reclutare personale ma anche per comunicare le novità. Instagram è il social delle immagini e pensate che ha un pubblico molto giovane quindi se vendete costumi ad esempio questa piattaforma è utilissima per vendere. Facebook invece è utile per fare campagne e intercettare utenti in una specifica area.
  5. Costruire una mailing list: un altro passo da compiere per promuovere efficacemente la propria azienda è creare le cosiddette mailing list. Ossia delle liste di utenti dove inviare messaggi diretti a tutti gli iscritti in modo da aggiornali sulle ultime novità e offerte. Le mailing list sono una componente fondamentale nel web marketing perché permettono all’azienda di comunicare in maniera efficace e spingere concretamente gli utenti ad acquistare.
  6. Migliorare il servizio con i clienti: la soddisfazione degli utenti è l’elemento di promozione più importante per distinguervi dagli altri. Per tale motivo i clienti devono sapere sin da subito con chi comunicano e devono avere la possibilità di esprimersi come meglio credono. Quindi siate molto disponibili e comunicate a modo.
  7. Offrire delle promozioni: per incrementare la vostra attività cercate di offrire dei premi mensili oppure sconti. Dovete essere in grado di offrire dei coupon esclusivi e riservati solo a coloro che vi seguono o che vi inizieranno a seguire. Una buona pratica è di offrire ad esempio dei coupon a sorpresa per gli utenti che hanno comunicato la loro data di nascita oppure per quelli che hanno effettuato il primo acquisto online magari non facendogli pagare le spese di spedizione.