Social network per oculisti: quali scegliere per promuoversi

occhio azzurro

Il legame tra social network e lavoro non è più così impensabile da immaginare! Seppur molto controverso come argomento, oggi quasi tutti i professionisti hanno un’immagine pubblica che vogliono esibire appunto sui social network. Se in alcuni casi questa scelta comporta degli svantaggi di solito per la stragrande maggioranza delle persone, e dei professionisti, ciò aiuta ad incrementare la visibilità.

Sicuramente un oculista ad esempio, dovrà fare un uso moderato e consapevole della vasta gamma di social media presenti sul web. Non sempre si può pubblicare ciò che si desidera. Spesso, infatti, bisogna tener conto anche di chi prende visione dei contenuti divulgati. L’oculista in poche parole può anche da solo iscriversi e gestire i suoi canali di mediazione ma non deve minare la sua etica professionale o lasciarsi andare a comportamenti non corretti.

Questo legame tra social network e lavoro ha dunque sempre più una forma strategica, ovvero col fine di aumentare la credibilità personale e la fiducia di quelli che potrebbero inserirsi nella cerchia dei frequentatori dello studio oculistico. Nella disamina dei social network che un oculista deve sfruttare per promuoversi sicuramente troviamo: Facebook, LinkedIn e YouTube. Di seguito capiremo sommariamente quali sono le potenzialità dei mezzi.

Facebook per gli oculisti

Come è facile da intuire la presenza sui social network è il modo più rapido ed efficace per crearsi un proprio spazio. L’oculista che desidera manifestare la sua partecipazione sui social deve sapere cosa è meglio fare. Non c’è neanche bisogno di specificarlo, ma Facebook è una delle piattaforme più usate.

Gli specialisti di settore sono oramai quasi tutti iscritti sul social. Il più delle volte infatti capita di finire su questi profili di oculisti proprio mentre si stava cercando qualcosa. Non solo gli specialisti ma anche gli utenti spulciano i social network per trovare oculisti e specialisti del settore. Di conseguenza l’oftalmologo deve proporsi come risposta alla richiesta degli utenti. In che modo? Con un profilo personale o con una pagina fan su Facebook?

Questo social network, oltre alla possibilità di creare un profilo personale permette all’oculista di creare una pagina Facebook, indispensabile per diffondere delle informazioni tramite le pubblicazioni di contenuti, può mostrarsi mentre svolge il suo lavoro con le famosissime “dirette Facebook” rispondendo agli utenti che in quel momento sono collegati o ancora può dimezzare la distanza con i probabili pazienti parlando con loro tramite i gruppi di discussione.

La pagina dunque è un modo semplice di far vedere i propri punti di forza e la professionalità. Nei gruppi possono interagire molte persone, non esiste un limite massimo di persone ma spesso si richiedono commenti che siano pertinenti. Nella pagina c’è anche la sezione “eventi” a cui gli utenti possono partecipare e osservare se ciò che hanno letto corrisponde al vero. Facebook, dunque è un primo tentativo da fare per valorizzare una carriera come quella dell’oculista.

Come un oftalmologo può usare LinkedIn

Largo spazio per parlare della professionalità, dell’esperienza e dell’etica lavorativa c’è invece su LinkedIn. Infatti, l’utente può leggere molte più cose dando uno sguardo anche approfondito sul profilo professionale che precedentemente l’oculista avrà creato su LinkedIn. Ma perché è così importante avere un profilo su LinkedIn? Questo social network è il più adatto nella tematica lavorativa, poiché riesce tramite dei complicati algoritmi a dare visibilità all’autore del profilo aumentando il raggio di possibili clienti. Nel caso dell’oculista sarà più facile raccogliere profitti poiché l’oftalmologo è tra le figure professionali più cercate e richieste.

Su questo social l’oculista oltre a pubblicare il suo curriculum vitae può anche presentare contenuti multimediali, diapositive e tanto altro ancora. LinkedIn protegge anche la privacy, quindi nel caso in cui vogliate rendere un contenuto privato basta cliccare sulla sezione “media” e aggiungere i contenuti che si desidera far vedere. Ovviamente se avete intenzione di aumentare i link e i collegamenti non rendete privato un articolo anzi quante più visualizzazioni avrete tanto maggiore sarà la possibilità di farvi conoscere.

YouTube è utile ad un oftalmologo?

Nella panoramica dei social a cui un oculista deve scegliere anche YouTube è adatto per farsi conoscere. Il motivo è molto semplice: con YouTube è possibile mostrare un contenuto ad un largo pubblico, senza limiti di visualizzazioni, anzi più ce ne sono e più diventa virale.

YouTube, conosciuto essenzialmente come un sito che riproduceva videoclip musicali, oggi ha cambiato radicalmente la sua natura. Ritenuto il canale di trasmissione ufficiale alla portata di tutti è in grado di includere moltissimi video al giorno. Capite bene che utilizzare YouTube per farsi conoscere professionalmente è per l’oculista una condizione da preferire.

YouTube viene scelto dagli utenti perché è molto semplice da usare e in molti preferiscono ascoltare piuttosto che leggere. Una volta fatto l’account bisogna arricchirlo con una piccola descrizione e con dei video. L’insieme dei video formeranno una playlist messa in ordine di pubblicazione. In questo modo l’utente può andare a consultare il filmato tutte le volte che ne ha voglia. Sotto i video poi si possono lasciare i mi piace, condividere il video e commentare. Per girare un video non si debbono avere profonde conoscenze di videomaker, il tutto può avvenire anche con uno smartphone ma prima di pubblicarlo l’oculista si dovrà accertare che non vengano trasgredite le norme sui diritti di copyright e privacy. Non bisogna far altro che iniziare ad utilizzarlo.