Quali sono gli strumenti del web per far conoscere un pediatra

pediatra che lavora

Il web svolge oramai una funziona essenziale nella vita delle persone, tanto che sempre di più si sceglie cosa fare e cosa comprare su internet. E anche il medico e lo specialista viene spesso scelto dai pazienti sul web. Per questo un pediatra ha molto da guadagnare da una presenza strategica su internet che, attualmente, può avvenire a costi molto ridotti, investendo però un po’ di tempo.

Prima di proseguire vediamo cosa prescrive la deontologia professionale per la comunicazione medica e come può fare per trovare nuovi clienti.

Limiti all’attività di Marketing per i pediatri

Il dibattito sui limiti che deve avere la comunicazione per i medici e per i pediatri è ancora in corso. La cosa non stupisce data la delicatezza della materia. Senza scendere troppo nei dettagli, possiamo affermare che la comunicazione di un pediatra deve:

    • Tenere al centro il benessere il paziente;
    • Essere chiara e mai creare false aspettative;
    • Essere rispettosa della professione propria e altrui: La deontologia per molto tempo ha parlato di decoro della professione da proteggere. La parola decoro è stata poi rimossa, ma nelle comunicazioni pubblicitarie resta fermo il rispetto che si deve alla professione.
    • Essere basata dati scientifici.

Fatte queste premesse, vediamo adesso come un pediatra può farsi pubblicità sul web.

Perché un pediatra deve scegliere Google My Business

Lo strumento di Google My Business può essere molto utile per un pediatra. Si tratta di un account che si realizza su Google e che permette di comparire più in alto nelle ricerche di questo motore di ricerca, ma soprattutto fa visualizzare la vostra attività su Google Maps. Con Google My Business chi cerca un pediatra nella vostra zona potrà facilmente localizzarvi e sapere quanto dista dal vostro studio.

Il profilo di Google My Business va compilato in tutti i suoi campi (indirizzo, orari di apertura, numero di telefono, sito web etc), ma soprattutto va compilato in ottica Seo. Se siete un pediatra specializzato in alimentazione questo va ribadito, in modo che chi cerca determinate parole chiave sui motori di ricerca possa facilmente essere indirizzato a voi. Aggiungete al profilo anche delle foto (con i tag scelti in base alle keyword per cui volete essere trovati) e rispondete a commenti e domande che gli utenti vi faranno.

Google My Business dà infatti la possibilità ai vostri pazienti di darvi un voto e di commentare la vostra professionalità. Poiché sul web i commenti degli altri sono tenuti molto in considerazione nella scelta di uno specialista, è importante ricevere buoni feedback. Se ne doveste avere di negativi, rispondete con garbo, spiegate qual è stato il disguido e proponete una soluzione. In questo modo chi leggerà sa che ci tenete a rimediare e apprezzerà la vostra franchezza.

Regole da utilizzare per un sito o blog per pediatri

Sul web bisogna scrivere in ottica Seo, ovvero stilare testi tenendo presente delle parole chiave che aiuteranno i motori di ricerca a trovarvi. Anche il sito web di un pediatra va scritto in questo modo. Se siete specializzato in enuresi, questo deve essere ribadito più volte nel nome delle pagine web (URL), nella descrizione del vostro curriculum e nei tag delle foto. In questo modo chi cercherà quelle parole chiave sarà indirizzato sul vostro sito e voi avrete raggiunto chi vi cerca nel momento in cui ha bisogno di voi.

Un discorso simile va fatto per il blog che sarà ospitato nelle pagine web del vostro sito. Quest’ultimo parlerà di voi, del vostro percorso formativo e lavorativo. Il blog, invece, sempre scritto in ottica Seo, andrà a intercettare un traffico affine, ovvero si rivolgerà alle persone interessate alla pediatria in generale. Qui potrete parlare di nuove teorie pediatriche, dell’evoluzione di alcune cure negli anni, sui risultati di recenti ricerche etc.

Importante per il blog sarà essere aggiornato con una certa frequenza. Un blog in cui si scrive una volta all’anno e non si risponde alle domande degli utenti darà una pessima immagine di voi. Perciò cercate di scrivere un post a settimana, magari facendovi un calendario con gli argomenti da affrontare nei prossimi mesi. Rispondete, ovviamente, tempestivamente alle domande e ai commenti degli utenti, perché questo è un modo di fidelizzare l’utente e accrescere la vostra fama sul web.

Come un pediatra deve usare i social per promuoversi

I social network sono un enorme opportunità per il pediatra che vuole promuoversi sul web. Anche se sembrano uguali hanno un proprio linguaggio e su ognuno potrete attuare una strategia diversa. In tutti dovrete creare un piano editoriale diverso con i post da pubblicare almeno tre volte a settimana. La multimedialità (con video, foto, slide etc) va sfruttata al massimo, mentre gli amici da aggiungere devono essere in target con la vostra specializzazione. Perciò diventate amici sui social di medici di base, colleghi, altri specialisti, famiglie con bambini piccoli etc. Infine cercate sempre l’interazione con il vostro pubblico. Invitateli a fare domande e commenti, e rispondete con tempestività.

A questo proposito non vanno sottovalutati i gruppi di discussione messi a disposizione da alcuni social (Facebook e LinkedIn per esempio). Qui troverete colleghi con cui confrontarvi e famiglie in cerca di informazioni. Interagite con garbo con questo pubblico, rispondendo a domande, commentando i post altrui o facendone di nuovi. Con il tempo sarete sempre più considerati da questa community come lo specialista a cui rivolgersi in caso di bisogno.