Come promuovere l’attività di fisioterapista sul web

fisioterapista che pratica il massaggio alla schiena

Dare una definizione del web è molto difficile poiché cambia costantemente le sue forme e regole. Possiamo dire certamente però che il web, oggi, è il posto perfetto per ottenere una riuscita da un punto di vista professionale. Il campo della fisioterapia è un settore nettamente in ascesa e mentre qualche anno fa era impensabile trovare un fisioterapista tramite la rete, attualmente, chi non ha un sito o blog è tagliato fuori dal mercato lavorativo. Anche la pubblicità è passata da quella di tipo tradizionale a quella online. I volantini, i cartelloni pubblicitari, gli spazi commerciali sui quotidiani sono una realtà superata, adesso tutto avviene grazie al web e ai mezzi di comunicazione online.

È un dato oggettivo che con il digitale le opportunità lavorative e di successo, per un fisioterapista, si sono moltiplicate notevolmente. Si parte dall’utilizzo di semplici social network fino ad arrivare a quelli più complessi (ma non impossibili) come la creazione di siti web e blog. Mentre negli anni passati c’erano molte remore da parte dei settori sanitari ad attuare una promozione professionale mediante il web, ad oggi, anche i fisioterapisti potranno sfruttare questi strumenti per promuoversi sul web. I fisioterapisti però dovranno tener in considerazioni alcuni limiti e normative imposte dall’ordine di riferimento.

In questo articolo andremo ad analizzare nel dettaglio quali sono le opportunità offerte dal web per promuovere l’attività di fisioterapista e anche quali sono i limiti professionali imposti dalla deontologia professionale.

I limiti professionali nella pubblicità per il fisioterapista

Il codice deontologico parla chiaro, sicuramente il fisioterapista può usare i social o crearsi un sito internet con tanto di blog, ma deve tener conto di alcune regole. Tra i principi da osservare il fisioterapista dovrà:

  • Diffondere notizie sanitarie reali;
  • Rispettare le norme imposte dall’albo;
  • Rispettare la deontologia professionale;
  • Non potrà fare pubblicità commerciale e sponsorizzare le aziende sanitarie.

In poche parole, il fisioterapista per fare pubblicità alla sua attività deve usare un tipo di comunicazione che sia chiara e non sottintenda a notizie illusorie o peggior ancora false. Non deve infondere timori nei pazienti o utilizzare gli strumenti in suo possesso per scopi personali. Infatti, come dicevamo prima al fisioterapista è consentita la pubblicità professionale ma solo secondo le regole del codice, poiché ogni attività che le trasgredisca è punibile oltre ad esser considerata deontologicamente scorretta. La pubblicità fatta dal fisioterapista va dunque intesa come pubblicità informativa ed è legata alla divulgazione di contenuti prettamente scientifici.
In ultimo, il fisioterapista non deve compiere, indirettamente o direttamente la pubblicità ad enti o aziende e a prodotti sanitari.

Come muoversi sul web quando si è fisioterapisti

La panoramica che offre il web è molto vasta ma va gradualmente seguita. Non è sufficiente infatti, aprire un sito web o un blog e non preoccuparsi di creare contenuti pertinenti e utili per i clienti, bensì ci vuole un lungo e costantemente lavoro di aggregazione. Questo requisito è fondamentale per far in modo che gli utenti leggono e commentano i contenuti generati dal fisioterapista e non che vadano via subito dal vostro sito o blog. Per il fisioterapista non preoccuparsi di curare il sito internet o il blog è controproducente perché non solo non riuscirà ad acquisire nuovi clienti ma avrà fatto un investimento utile.

Inoltre, un fisioterapista che vuole farsi conoscere sul web deve essere sempre pronto al confronto non solo con i potenziali clienti ma anche con gli altri professionisti presenti sul web, cercando di far emergere le sue competenze. Avere un buon sito di fisioterapia che risulti essere sempre ben organizzato e ricco di informazioni è un’ottima vetrina personale.

Opportunità offerte da Facebook per promuovere un fisioterapista

C’è da dire che un fisioterapista, attualmente, non può rimanere fermo in uno scenario così competitivo come il suo campo d’interesse. Il fisioterapista deve mettersi in pari con gli altri specialisti e per questo è importante che crei non solo il blog o un sito internet ma che sia anche presente sui social network.

Questo perché ad oggi non abbiamo più il solito “passaparola” come avveniva prima tra le persone, ma si parla di condivisione e pareri da parte di utenti che si ritrovano a commentare in gruppi, forum e community. I social network stanno prendendo sempre più piede perché danno una risposta utile e nel minor tempo possibile. In un certo modo i social network registrano anche le preferenze e le scelte fatte dagli utenti, aiutando in qualche modo anche il fisioterapista sui social per promuovere la propria attività che può farsi idea di che tipo di pubblico lo segue.

Il fisioterapista infatti, può anche aggiustare il tiro e creare da sé i contenuti necessari per coinvolgerli. Per un fisioterapista è fondamentale fare un’ottima impressione poiché i legami che nascono con i pazienti si basano molto sull’impatto e la fiducia iniziale. In poche parole, tutte le strategie pubblicitarie sono volte a soddisfare i bisogni dei pazienti. Le strategie pubblicitarie, infatti, oggi, permettono anche ai piccoli fisioterapisti indipendenti di raggiungere obiettivi significativi.