Artigiano: come promuoversi con Facebook

negozio di artigianato

Tantissime persone usano Facebook tutti i giorni non solo per restare in contatto con amici e parenti, ma anche per fare i propri acquisti. Un pubblico quindi potenzialmente infinito che può entrare a far parte dei vostri clienti. Per questo un artigiano che vuole incrementare il proprio business, non può rinunciare a Facebook per farsi conoscere. Vediamo allora che tipo di profilo aprire e cosa deve pubblicare un artigiano per farsi pubblicità con questo social.

Perché avere una pagina Facebook per artigiani e non un profilo personale?

Facebook fa una netta distinzione tra chi usa questo social per tenere i contatti con gli amici e chi, invece, lo adopera per fini commerciali. I primi possono aprire un normale profilo, i secondi dovranno invece mettere su una pagina (che viene comunque gestita attraverso il proprio profilo personale). Ovviamente, avendo voi interesse a promuovere la vostra attività di artigiano dovrete aprire una pagina.

Le differenze tra un account privato e una pagina sono molte. In particolare, una pagina permette di sapere quante persone hanno visto il vostro post, così da sapere se la vostra comunicazione sta avendo successo o meno, e cosa cambiare eventualmente. Dall’altro lato la pagina non permette di aggiungere amici come un normale profilo, ma dovrete attendere che le persone mettano “Mi piace” alla pagina per diventarne followers. Il successo di una pagina Facebook sta nella capacità di selezionare solo persone che possano essere interessate alla vostra attività. Se siete un artigiano che fa mobili su misura, per esempio, non avrà molto senso invitare tutti i vostri parenti a mettere mi piace alla pagina, ma sarà essenziale farlo con tutti i geometri, gli architetti e i designer che conoscete.

Chiarito chi dovrà essere il vostro target, procedete con la compilazione delle informazioni della pagina. È importante, in questa fase, non solo essere quanto più esaustivi è possibile con le informazioni, ma anche battere su determinate parole chiave per cui volete essere trovati. Continuando con l’esempio dell’artigiano che realizza mobili su misura, questo concetto va ribadito quando è più possibile nel nome della pagina, nei tag delle foto, nella vostra mission, nel chi siamo etc. Questo perché i motori di ricerca e Facebook ragionano per keyword. Se questo lavoro verrà fatto con accortezza, quando qualcuno cercherà quelle determinate parole chiave (che nel nostro esempio potranno essere “mobili su misura” e simili) sarà più facile che Facebook indirizzi quella persona sulla vostra pagina.

Cosa un artigiano deve pubblicare su Facebook

Individuato il giusto target per la vostra pagina, sarà facile per un artigiano decidere cosa pubblicare: tutto ciò che può essere di interesse per il suo pubblico e attinente alla sua professione. Ciò che conta rimarcare è che una pagina Facebook deve essere aggiornata con almeno due post a settimana. La migliore strategia in questi casi è di dotarsi di un piano editoriale con argomenti da trattare per almeno un mese.

Ovviamente, essendo il vostro lavoro un lavoro fatto di manualità e destrezza non potete limitarvi a semplici post testuali, ma dovrete battere quanto più è possibile sulla multimedialità. Un artigiano che fa un video, mostrando come lavora il legno, quali sono le sue capacità artistiche e come appare il lavoro una volta finito, realizzerà un post sicuramente di maggiore impatto rispetto a un semplice testo descrittivo di cosa avete fatto. Quindi non lesinate con le foto, le stories e le dirette Facebook. Tutti questi contenuti, infatti, ottengono maggiori visualizzazioni e interazioni dei semplici post testuali.

Le interazioni (commenti, domande etc) degli utenti sono un altro fattore essenziale per promuovere un artigiano su Facebook. Perciò cercate di stimolare chi vi segue ai commenti e alle domande. Abbiate solo l’accortezza di rispondere sempre con tempestività e con garbo ai quesiti che vi vengono posti. Infine, considerate i gruppi di discussione. Facebook non vi permette di parteciparvi come pagina, ma solo con il vostro profilo privato. Tuttavia, ne troverete tantissimi attinenti alla vostra materia.Qui sarà importante intervenire sempre con garbo e in modo pertinente agli argomenti in discussione, almeno con un post o un commento a settimana.

I gruppi sono importanti perché sono composti da colleghi e persone interessate al vostro lavoro, ovvero potenziali clienti. In questi gruppi è ovviamente vietato spammare, cioè non potete farvi pubblicità, né linkare senza motivo interventi alla vostra pagina Facebook. Tuttavia, essendo questi gruppi in linea con la vostra professione, non vi sarà difficile trovare momenti in cui si parla dello stesso argomento del video o della diretta che avete pubblicato sulla vostra pagina. In questi casi, sarà allora lecito pubblicare il link alla pagina e far conoscere agli altri cosa sapete fare.