Quali errori non fare per promuovere un’azienda su LinkedIn

Logo linkedin con scritta linken in nero e in bianco

Una pagina aziendale su LinkedIn può essere un ottimo metodo per veicolare traffico qualificato sul vostro sito internet, ovvero può aiutarvi a farvi raggiungere da persone che cercano ciò che offrite e che, quindi, sono più propense all’acquisto dei vostri prodotti. Tuttavia, capita spesso di vedere pagine LinkedIn dall’alto potenziale, ma la cui efficacia è scarsa o nulla a causa di errori, a prima vista banali, ma molto diffusi. Abbiamo allora deciso di fare questo post per aiutare le persone a promuovere la propria azienda su LinkedIn, evitando le sviste più comuni. Le pecche possono essere divise in due categorie: quelle riguardanti il profilo in sé e quelle relative al suo utilizzo. Vediamole entrambe.

Gli errori da non fare nella creazione di un profilo LinkedIn aziendale

Il primo errore di un profilo aziendale LinkedIn è di non essere un profilo aziendale. Esistono ancora imprenditori che creano un account personale con il nome dell’azienda, invece di creare una pagina aziendale, credendo di semplificarsi la vita e fare prima. In verità, ciò che accade in questi casi ha sempre un finale mortificante: LinkedIn scoprirà il sotterfugio e bloccherà l’account. Il risultato sarà che avrete perso contatti, contenuti, tempo e magari denaro nel promuovere l’azienda usando un profilo privato. Quindi, la prima cosa da fare è creare una pagina aziendale (che sarà comunque legata al vostro profilo personale). Certo le pagine aziendali sono più statiche, non vi permettono di aggiungere persone, ma dovete aspettare che gli utenti decidano di seguirvi. Questo può sembrare un grosso limite, ma può diventare un grande vantaggio per la vostra promozione on line. Mettiamo che vendiate cravatte fatte a mano, magari non raggiungerete mai un numero enorme di follower, ma tutti quelli che volutamente decideranno di seguirvi saranno già appassionati di cravatte. Quindi, quando pubblicherete su LinkedIn le foto di modelli nuovi, o annuncerete saldi e offerte, troverete già un pubblico dalle orecchie molto sensibili ai vostri richiami. Ciò non toglie che dovrete sempre cercare di accrescere quanto più possibile il vostro seguito. Perciò compilate il vostro profilo aziendale con la massima accortezza.

Prendete una bella foto di copertina e non dimenticate il logo, il sito e i contatti. Sembrano suggerimenti banali, ma capita ancora di trovare pagine senza questi dati basilari. Dedicate un po’ di tempo alla stesura del testo per la descrizione della vostra azienda. Scrivetelo non solo in modo accattivante, ma tenendo presente le parole chiave per cui volete essere trovati (in ottica SEO, e quindi di facilità con cui vi possono trovare sui motori di ricerca, LinkedIn è uno strumento molto utile). Anche le skill vanno aggiunte con la stessa cura per le keyword. Infine, LinkedIn dà la possibilità di gestire più lingue per la vostra pagina aziendale. Se avete contatti e clienti esteri, investite un po’ di tempo in più e create anche la pagina in inglese o nelle lingue parlate nei vostri paesi di export.

Gli errori da non fare nell’uso di un profilo LinkedIn aziendale

Avete creato una bella pagina aziendale su LinkedIn, ma nonostante ciò il vostro seguito non cresce e il vostro business neppure? La cosa non è strana, se non ne fate un uso corretto. LinkedIn è un social network e, in quanto tale, dovete essere bravi ad allargare la rete e a interagire con i follower, ma in modo oculato. Creata la pagina, per esempio, è importante aggiungere i propri dipendenti che compariranno come tali nel profilo aziendali. Se i vostri collaboratori avranno un profilo privato curato, anche questo aiuterà ad aumentare la vostra visibilità. Un errore comunissimo nella gestione della pagina LinkedIn aziendale è di chiedere a tutti i propri contatti di seguire la pagina. LinkedIn non è Facebook, questo non bisogna mai dimenticarlo. Perciò non chiedete indiscriminatamente di seguirvi a chiunque conosciate, ma selezionate i vostri follower. Maggiore il vostro pubblico sarà in target, maggiore sarà l’efficacia del profilo.

Un’altra svista molto comune è quella di avere più amministratori della pagina aziendale, non coordinati. Il risultato è che la comunicazione risulterà impazzita, con post e notizie duplicati o che seguono filosofie e stili totalmente diversi. A proposito di stile, anche in questo LinkedIn è diverso da Facebook. Lo scopo di questo social network professionale è di creare opportunità di lavoro e di business per i suoi iscritti. Quindi siate sempre pacati nei toni e pubblicate contenuti solo ed esclusivamente pertinenti con il vostro business. La frequenza dei post è un altro fattore essenziale. Seppur non è necessario inondare di notizie la pagina aziendale, è bene tenerla sempre viva con contenuti originali. L’idea migliore sarebbe farsi un piano redazionale e decidere quali post creare per i prossimi mesi, quali argomenti trattare, su quali parole chiave puntare e quando pubblicarli. Ricordatevi, poi, che lo scopo deve essere non solo attirare l’attenzione, ma anche cercare l’interazione e l’azione da parte di chi ci segue. Infine, sfruttate quando più potete la multimedialità. Post con foto e video (ovviamente ben fatti) hanno una possibilità maggiore di essere letti e condivisi.