L’importanza della scelta del nome dominio

macchina da scrivere e foglio con scritta name search

Il nome del dominio web è importante tanto quasi il nome dell’azienda, perché è il biglietto con cui ci si presenta a chi si imbatte nel sito, è l’identità online dell’azienda. Richiede una lunga riflessione, la considerazione di diversi aspetti e soprattutto deve essere facile da ricordare e digitare. Il nome dominio spesso determina il successo del sito internet, spesso attraverso il passaparola tra utenti sia online che offline – motivo per il quale deve essere facile da ricordare – ma anche con il posizionamento sui motori di ricerca. Durante la scelta del nome dominio, oltre la difficoltà del creare quello ideale per la propria azienda, ci si può trovare dinanzi un grosso problema: scegliere un nome già registrato. In questo caso, non resta che ricercare qualcosa di diverso!

Come scegliere il dominio giusto

La scelta del nome dominio deve essere ponderata perché apparirà per sempre sul sito come presentazione dell’intera azienda. Rappresenta l’identità online e la reputazione che poi accompagnerà quest’ultima! Ovviamente la scelta può essere presa seguendo dei consigli.

  • In primis, dovrebbe essere un nome corto. Semplicità è la parola chiave in questo processo decisionale, perché deve essere una parola facile da scrivere sulla tastiera e di conseguenza da ricordare, in modo tale che il cliente non abbia difficoltà.
  • Non banale: la facilità e semplicità del nome, non significa banalità, anzi, deve essere un nome originale che possa trasmettere i valori dell’azienda. Se l’azienda è ha anche un negozio fisico, bisogna scegliere quello, ovviamente se disponibile. E se disponibile riprendere lo stesso nome;
  • Bisognerebbe evitare numeri e trattini. Se quest’ultimi possono compromettere la ricerca del sito web, evitateli. Possono portare confusione, la persona può chiedersi se deve digitale il numero in cifre o in lettere. Se proprio non si può evitare di inserire questi elementi (magari il nome dell’azienda comprende un numero, quindi non può essere tolto il numero), è necessario registrare entrambe le versioni del dominio: esempio “Pub90” e “PubNovanta”;
  • Non scegliere un nome già usato: ovviamente, bisogna acquistare un dominio che non appartiene a nessun altro e che non sia tutelato da copyright;
  • Trovare una estensione adeguata. Questo vuol dire che l’estensione posta alla fine dell’indirizzo web (suffissi come .com o .it) deve essere appropriata all’azienda. Il suffisso .com, ad esempio, è il più popolare e quello più utilizzato, ma ce ne sono molti altri. L’estensione dipende spesso dal tipo di attività che si svolge, motivo per il quale viene scelta. Se si possiede un sito tecnico e di infrastrutture elettroniche, l’ideale è .net; se si è un’organizzazione non commerciale e no-profit il suffisso sarà .org, e così via;
  • Acquistare varie estensioni di dominio: in questo modo viene protetta l’attività e idea, perché vengono acquistate diverse estensioni del dominio, in modo tale che seppur un soggetto commette un errore arriva comunque al sito;
  • Registra velocemente! Esistono nomi economici da acquistare, per questo non bisogna perder tempo o aspettare molto (perché poi qualcuno può registrare lo stesso nome prima di te). Esistono alcuni siti che aiutano durante la registrazione e suggeriscono anche delle alternative nel caso il dominio scelto non sia disponibile.

Dove comprare il dominio

Comprare il dominio è uno dei primi passi per chi crea un sito internet o un blog perché senza registrare il nome, qualcuno può impossessarsene e copiarlo. Bisogna affidarsi a dei siti di dominio e hosting che permettono di registrare domini liberi. Siti come Siteground, TopHost, DreamHost, GoDaddy, Aruba ecc. che ti offrono dei pacchetti e piani con diverse caratteristiche del servizio.

La registrazione del dominio richiedere una breve tempistica, circa 5-10 minuti. Come prima cosa, ci si registra al sito con i propri dati anagrafici, si segue la procedura, si paga e il dominio è registrato! Dopo un giorno, massimo due, c’è l’effettivo funzionamento.