Come attirare nuovi clienti facendosi pubblicità da soli

Uomo che legge informazioni sul pc e prende appunti sul quaderno

Che siate un libero professionista o un imprenditore, la pubblicità è uno strumento essenziale per il vostro business. Farsi conoscere significa incrementare esponenzialmente il numero di possibili clienti. Non importa se la vostra attività va già abbastanza bene. Non farsi pubblicità significa lasciar campo libero ai competitor e dire volutamente no a nuovi introiti e a nuovi clienti.

Per farsi pubblicità da soli non c’è bisogno di essere massimi esperti di comunicazione. Per iniziare a trovare nuovi clienti basta seguire una serie di semplici regole e consigli, e in poco tempo i primi risultati cominceranno a palesarsi.
Vediamo alcuni strumenti semplici e di facile applicazione per cominciare a farsi pubblicità da soli.

Comunicare chi siamo: il logo e lo slogan

Per farci pubblicità da soli dobbiamo innanzitutto comunicare in modo semplice e chiaro chi siamo e cosa facciamo. Per prima cosa quindi dobbiamo crearci, o valorizzare se ce l’abbiamo già, un logo e abbinarlo a uno slogan. Ci sono infiniti studi su come creare uno slogan efficiente e un logo accattivante.

Qui basta riportare che lo slogan deve essere incisivo, breve e riassumere la filosofia della vostra attività. “Dove c’è Barilla c’è casa”, per citare un famoso slogan, non cita solo il marchio dei produttori di pasta, ma porta con sé tutta una serie di valori ed emozioni, come la casa, la famiglia, l’affetto e il piacere di stare insieme. Poche parole per racchiudere un universo di significati. Ovviamente, se siete un avvocato, il vostro slogan sarà sulla capacità di difendere un cliente e dovrà suscitare sicurezza e affidabilità.

Un discorso analogo riguarda il logo. Un negozio di giocattoli, per esempio, non può averlo in bianco e nero. I colori, prima ancora che le forme, veicolano determinati significati. Sceglieteli con cura, guardando anche alle scelte di chi lavora nel vostro stesso campo. Fatevi una vostra idea e magari rivolgetevi ad un grafico professionista per implementarla.

Individuare il proprio target

Adesso che abbiamo un logo e uno slogan e quindi possiamo comunicare e pubblicizzare anche graficamente chi siamo, dobbiamo decidere a chi vogliamo far arrivare il nostro messaggio. Investire grandi capitali in una campagna di marketing generica può risultare un dispendio di energie e risorse totalmente inutile. Individuare il proprio target per farsi pubblicità da soli significa non solo individuare chi sono i nostri potenziali clienti (perché probabilmente lo sappiamo già), ma capirne abitudini e atteggiamenti rispetto al nostro prodotto.

Un esempio banale ma esemplificativo sono le soap opera. Lo stesso nome di questo genere radiofonico prima e televisivo poi, nasce dal tipo di pubblicità con cui veniva intervallato il programma. In pratica, le aziende produttrici di saponi e detersivi avevano bisogno di raggiungere le casalinghe. I pubblicitari conoscevano i gusti di questo pubblico e inventarono un genere narrativo che le sarebbe piaciuto e in cui pubblicizzare i propri prodotti.

Con le dovute proporzioni e con i dovuti accorgimenti al vostro caso, l’obiettivo della vostra pubblicità deve essere quanto più mirato è possibile.
Sarebbe totalmente inutile creare un logo, uno slogan e un messaggio accattivante e poi presentarlo a chi non è minimamente interessato al vostro prodotto o servizio.

I tipi di pubblicità a cui potete ricorrere: on line e offline

La pubblicità viene generalmente divisa in due macro-categorie:

  • Online;
  • Offline.

Per la prima si intende la pubblicità fatta sul web, per la seconda tutta quella pubblicità che adesso chiamiamo “tradizionale” (radio, tv, giornali, manifesti, volantini, etc). Senza scendere nei dettagli, i punti focali da seguire sono essenzialmente due: tenere sempre presente il proprio target e avere in testa un chiaro piano per la vostra campagna.

Oggigiorno si crede spesso che la pubblicità per farsi conoscere online sia più facilmente indirizzabile verso un target specifico, rispetto a quelle offline. In realtà anche i modi tradizionali per farsi conoscere possono raggiungere discretamente bene un pubblico particolare. Per esempio, le radio all news (Radio24, Radio1, etc) sono emittenti il cui pubblico è composto per lo più di professionisti, laureati e della fascia di età compresa tra i 35 e i 55 anni. Le radio di sola musica italiana, vengono in genere ascoltate da un pubblico femminile, non laureato etc. Un discorso analogo vale per le TV e i giornali. Se avete un negozio di cartolibreria, per esempio, un volantinaggio davanti alle scuole, quando i genitori vanno a prendere i figli, centrerebbe in pieno il vostro target, soprattutto nel periodo di inizio dell’anno scolastico.

Una volta chiarito l’importanza di usare il giusto mezzo per il giusto target, passiamo adesso al concetto di campagna pubblicitaria. Farsi trovare da nuovi clienti non è un’operazione una tantum, ma continua e coordinata. Se avete optato per il volantinaggio, non dimenticate di pubblicizzare questa campagna anche online, magari con la newsletter, il sito aziendale ed i social. La campagna dovrà avere un certo budget, una tempistica definita e certi obiettivi calcolabili (più visite sul sito, un aumento percentuale dei clienti, etc). Ma soprattutto dovrà essere coerente con la vostra immagine: banner pubblicitari, locandine, video, etc, tutti dovranno avere lo stesso stile e lo stesso tono. Chi li vede, in qualsiasi forma e con qualsiasi mezzo deve subito potervi identificare.

Customer service: la miglior pubblicità siete voi

Nel palazzo reale di Amsterdam, uno dei dipinti sul soffitto mostra la raffigurazione delle buone notizie e quella delle brutte notizie. L’angelo che annuncia le buone notizie ha un solo corno, il diavolo che annuncia le cattive ne ha due. Questa rappresentazione ben fa capire quanto sia importante la reputazione e quanto sia facile rovinarla. Un customer service, ovvero un servizio clienti, appropriato e soddisfacente renderà felice un cliente che probabilmente, con il passaparola, lo dirà ad altri.

Il problema è che un cliente insoddisfatto, si calcola, riporterà la sua cattiva esperienza a molte più persone del cliente soddisfatto. Per questo il massimo sforzo deve essere profuso per svolgere sempre un servizio impeccabile sia online (rispondendo in modo tempestivo e completo alle domande e alle richieste che vi arriveranno via mail e via social), sia offline quando vi telefoneranno o li incontrerete faccia a faccia. La miglior pubblicità siete voi, nel senso che una buona reputazione professionale è il miglior modo per farsi conoscere da soli!