LinkedIn per farmacista: come promuoversi sul social network

Insegna farmacia con croce

Definire il ruolo dei social network è molto difficile. Nella nostra realtà quotidiana sono sempre presenti, ma in che modo vanno usati? Con quale scopo? Dire che i social network hanno una valenza di interazione e comunicazione è riduttivo. Non solo le persone ma anche le aziende e i lavoratori hanno capito di potersi servire di queste piattaforme sociali per rendere più redditizie le proprie attività professionali. Anche un farmacista può, dunque, sfruttare le grandi possibilità messe a disposizione dai social network come Facebook ma soprattutto LinkedIn. LinkedIn è infatti ritenuto il social “del lavoro” dedito al rilancio professionale.
Vediamo allora come un farmacista deve utilizzare LinkedIn per farsi pubblicità.

Come farsi pubblicità su LinkedIn: farmacista

Non molti conoscono ed usano LinkedIn perché sembra essere, rispetto agli altri, più lento e meno facile da utilizzare. Invece, con questo social network, da un punto di vista professionale, c’è l’immensa possibilità di moltiplicare la propria visibilità. Sembra strano eppure anche un farmacista deve concentrarsi molto sull’apparenza che ovviamente richiede anche concretezza e credibilità. LinkedIn permette al farmacista di raggiungere con più agevolezza gli obiettivi che in un primo momento sono stati già decisi. Senza un piano di azione, anche per un farmacista, sarà difficile farsi pubblicità o semplicemente farsi notare.

Come indica il suo stesso nome, LinkedIn collega fra loro le persone della propria rete professionale. Il primo passaggio per utilizzarlo correttamente è di costruire serie di “collegamenti” (per posizione lavorativa e territorio di appartenenza) che siano utili per il raggiungimento dei propri obiettivi. I farmacisti ad esempio, dovranno puntare ad avere tra i propri collegamenti non solo altri farmacisti ma anche medici e produttori (case farmaceutiche importanti). Bisogna però non eccedere, perché nel caso in cui si registri un livello smisurato di contatti si può incorrere nella chiusura dell’account. Una volta creato il profilo personale, mostrando non soltanto il piano carriera ma dimostrando anche doti di affidabilità e professionalità, e messo a punto la rete di contatti ci sono tutti gli ingredienti necessari per poter sponsorizzare la propria professionalità di farmacista. I risultati arriveranno sicuramente nel giro di qualche settimana.

Obiettivi da raggiungere su LinkedIn quando si è farmacisti

Avviene quasi in modo scontato capire le differenze che ci sono tra LinkedIn e Facebook. Mentre Facebook sembra proiettato a gestire i rapporti di interazione raccontandosi da un punto di vista umano, su LinkedIn i discorsi devono essere incentrati sul lavoro di farmacista. Sicuramente è necessario mostrarsi pronti a risolvere perplessità e dubbi. Ciò che si deve fare, in sostanza, è pubblicizzare la competenza e professionalità. Quando gli utenti leggeranno il nome del contatto saranno incuriositi nel volerne sapere di più: in questo modo il farmacista è un brand di se stesso.

Inoltre viene da se considerare che si attireranno potenziali pazienti che magari con la pubblicità tradizionale era inimmaginabile raggiungere. Non è solo la pubblicazione di un curriculum vitae, e le brochure, i volantini delle offerte, sono totalmente obsoleti e superati. In poche parole, ciò che chiede LinkedIn è quello di dimostrare la propria bravura. Per un farmacista è importantissimo raggiungere una cerchia di contatti che in lui riporranno fiducia e gli chiederanno di rispondere ai problemi con i fatti. Attenzione però a non risultare troppo autoreferenziale, perché si potrebbe incorrere anche nell’effetto contrario e le persone non prenderanno in considerazione quel profilo. Un lavoro quotidiano, fatto giorno dopo giorno, invece, farà sì che ci sia un interesse spontaneo verso quel contatto LinkedIn creato dal farmacista. LinkedIn quindi è il primo social network che ha il ruolo di un perfetto collaboratore per creare il successo da farmacista che tanto si sogna.

Come funzionano i gruppi su LinkedIn per farmacisti

I rapporti relazionali che si possono creare sui gruppi di LinkedIn sono essenziali perché potranno non solo migliorare la vostra reputazione di farmacista ma aumentano, come è prevedibile, il numero di probabili clienti/pazienti. In effetti, scegliere di iscriversi a uno dei gruppi, magari di settore, ovvero che siano centrati sul campo farmaceutico, amplia di gran lunga la possibilità di contatti e quindi “collegamenti”. Sicuramente, i gruppi contribuiscono molto a quel meccanismo di proattività tra gli utenti.

Come anche su Facebook, i gruppi possono essere aperti e quindi il farmacista può accedervi senza alcun problema, mentre se è chiuso bisogna chiedere la richiesta e aspettare che un amministratore l’accetti. Ovviamente non ci si deve iscrivere ai gruppi senza seguire un criterio, e dunque è opportuno che anche il farmacista che è su LinkedIn faccia delle ricerche. Solitamente i gruppi hanno un nome già molto specifico e chiaro però è possibile cliccare qualche tasto e approfondire ulteriormente le informazioni. Ogni gruppo ha comunque delle regole da seguire e non trasgredire, infatti, la maggior parte dei gruppi sono specializzati e di settore professionale e i membri non fuoriescono mai dall’argomento base.

Beneficiare delle discussioni che avvengono all’interno dei gruppi è un ottimo modo per farsi conoscere, sviluppare nuove qualità professionali e ottenere un maggiore riscontro positivo da parte degli altri utenti che condivideranno i contenuti pubblicati. A differenza di Facebook, il mi piace su LinkedIn ha un forte significato. Non bisogna aspirare per forza a scopi finalizzati ma è scontato ribadire che LinkedIn nasce per assecondare un successo professionale. Le persone che si rivolgono ai gruppi di LinkedIn principalmente sono in cerca di risposte ai loro quesiti: partecipare ai gruppi è il modo migliore per attirare l’attenzione su di voi, in quanto farmacista.