Perché fare una campagna di email marketing

foglio bianco con scritta email marketing

Ogni giorno in Italia vengono aperti milioni di messaggi di posta elettronica infatti sono davvero pochissime le persone che utilizzano le email sporadicamente. Per questo, una strategia di email marketing dedicata alle imprese anche di piccole dimensioni potrebbe essere la soluzione giusta.

L’email marketing è una strategia di marketing grazie alla quale le imprese inviano messaggi pubblicitari ad un pubblico profilato. Con una campagna di email marketing l’impresa è in grado di intercettare le persone che già hanno concluso un acquisto e tenerli sempre aggiornati sulle ultime novità.

Grazie all’email marketing l’impresa adotta una strategia di comunicazione one to one cioè un modello di comunicazione diretta con il cliente. L’invio di email da parte delle imprese permette di personalizzare una determinata offerta in base alle esigenze dei consumatori. Ad esempio ad un cliente che ha già concluso un acquisto si potrebbe pensare di inviare sconti quando è il suo compleanno oppure uno sconto del 30% sul secondo ordine.

In buona sostanza, una campagna di email marketing è anche definita DEM (direct email marketing) rappresenta un mezzo molto economico per promuovere un determinato prodotto o servizio. In questo articolo andremo ad analizzare nel dettaglio come funziona una campagna di email marketing e quali sono i suoi vantaggi.

I vantaggi di fare una campagna di email marketing

Con l’email marketing è possibile raggiungere effettivamente le persone interessate ad una specifica attività. In particolare, una campagna di email marketing permette di ottenere i seguenti vantaggi:

  • Mettersi in contatto con un target specifico: in base alla tipologia dell’utente e dei suoi interessi è possibile raggiungere utenti interessati ad una specifica attività;
  • Le email arrivano immediatamente: in questo modo l’azienda comunica in maniera veloce le sue promozioni e gli sconti;
  • È possibile misurare i risultati di una campagna: attraverso gli strumenti di analytics è possibile avere un riscontro immediato dei risultati della campagna. Con analytics si riesce a capire se l’utente ha aperto o ricevuto l’email, ha compiuto un’azione ad esempio concluso l’acquisto o compilato il form contatti oppure se si è registrato ad un evento;
  • I costi sono contenuti: rispetto agli strumenti offline i prezzi di una campagna di email marketing sono davvero bassi.

Come funziona una campagna di email marketing

Le campagne di email marketing sono utilissime per portare il destinatario dell’email a conoscere e fidarsi del brand. Grazie all’invio di email pianificate l’impresa è in grado di costruire relazioni durature nel tempo con il cliente.

Una campagna di email marketing efficace che ha come obiettivo l’acquisizione di clienti deve innanzitutto prevedere lo scopo e l’obiettivo che si intende raggiungere. Successivamente di passa a raccogliere tutti gli indirizzi email di utenti interessati. Per il successo di una buona campagna di marketing è necessario raccogliere contatti che già hanno acquistato da voi, oppure quelli che hanno scaricato un ebook o anche quelli che hanno compilato il form contatti e quindi lasciato la vostra email. Una volta che avrete raccolto gli indirizzi email di utenti interessati è buona pratica inviare loro email automatiche con messaggi di benvenuto e di ringraziamento.

Il passo successivo da compiere per creare una campagna di email marketing di successo è di pianificare gli invii e stabilire a priori con quale periodicità spedire le email. L’errore più banale che potete commettere è appunto quello di inviare una email al giorno. Per non rischiare di compromettere la vostra campagna promozionale dovete mantenere una frequenza di invii bassa, ad esempio due messaggi di testo al mese.

Successivamente di passa alla creazione vera e propria della lista di utenti. Il pubblico deve essere profilato in base ai dati demografici, gli interessi, età, il reddito e stile di vita. Le offerte devono essere in linea con le esigenze e le preferenze dei consumatori. Avere una lista di utenti non interessati è l’errore più grave che si possa commettere.

Dopo l’invio di messaggi pubblicitari analizzate i risultati ottenuti. Analizzando i risultati potete capire se le email sono state aperte, ignorate o hanno portato alla conversione. In caso di esito negativo è necessario rivedere la vostra strategia e anche la lista contatti che può essere sbagliata. Anche un A/B test è utile per vedere cosa funziona e cosa no.