Threads: cos’è e come funziona

logo con scritta Threads in primo piano su sfondo nero

Nel mondo dei social ogni nuova piattaforma che emerge cerca di fare qualcosa di diverso, rispondendo a un’esigenza specifica o tentando di evolvere un formato esistente. Quando Meta, la stessa azienda dietro a giganti come Facebook, Instagram e WhatsApp, ha annunciato il lancio di Threads nel luglio 2023, l’idea era chiara: creare un ambiente che rispondesse all’evoluzione della comunicazione digitale, partendo dal concetto di microblogging ma con un twist moderno. Il progetto arriva in un momento storico in cui i social network sono sotto costante pressione per rinnovarsi, affrontando sfide relative alla privacy, alla gestione dei contenuti e alle dinamiche di interazione tra gli utenti. E proprio in questo contesto si inserisce Threads, con l’ambizioso obiettivo di ridefinire il modo in cui le persone si connettono e si esprimono in tempo reale.

Scopriamo come funziona Threads e cos’è questa nuova piattaforma social.

Cos’è Threads

Threads è un’applicazione social di microblogging che permette di condividere brevi messaggi, immagini e video, interagendo con i post degli altri utenti. La piattaforma è gratuita e mira a creare uno spazio dove gli utenti possano esprimere pensieri, notizie e aggiornamenti in tempo reale, mantenendo un’interfaccia semplice e immediata. Il suo lancio avviene in un periodo di incertezze per X, che, sotto la gestione di Elon Musk, ha attraversato molti cambiamenti. Threads, quindi, si propone come un’alternativa per chi cerca una piattaforma simile a X, ma con un’integrazione diretta con gli altri servizi di Meta, come Instagram, Facebook e WhatsApp.

Come funziona Threads

Threads si basa sullo stesso sistema di account e identità di Instagram: l’utente si iscrive utilizzando il proprio account Instagram, e la sua identità è già riconosciuta all’interno della nuova piattaforma. In questo modo, si crea una sorta di ecosistema integrato tra i diversi social di Meta, rendendo più fluido il passaggio tra le varie applicazioni. Se non si ha un account Instagram, è comunque possibile registrarsi su Threads utilizzando la propria e-mail e creare un nuovo profilo.

Una volta entrati in Threads, gli utenti si trovano di fronte a un’interfaccia semplice e immediata, incentrata sui post, o “thread”, che possono essere creati in pochi passaggi. Ogni post può includere non solo testo, ma anche immagini e video, e gli utenti possono interagire con i contenuti attraverso “mi piace”, commenti e condivisioni. La funzionalità di ricerca consente di esplorare i contenuti più popolari e rilevanti, mentre le notifiche sono gestite in modo simile a quelle di Instagram, tenendo traccia delle interazioni con i propri contenuti.

Inoltre, Threads offre una funzione che potrebbe risultare utile a molti utenti: la possibilità di gestire la privacy dei contenuti in modo molto flessibile. Si può scegliere se i propri post debbano essere visibili a tutti, solo ai propri follower, oppure se si voglia limitarne ulteriormente la visibilità. Questo elemento di personalizzazione, combinato con l’integrazione con Instagram, rende Threads un’app interessante soprattutto per chi già utilizza Instagram come strumento principale di socializzazione.

Caratteristiche principali di Threads

Threads ha introdotto alcune caratteristiche innovative. Tra queste, vi sono:

  1. Integrazione con Instagram: come già accennato, l’uso di Threads è strettamente legato a Instagram. Questo consente agli utenti di navigare facilmente tra le due piattaforme e di condividere contenuti in modo rapido. Inoltre, gli utenti che seguono un profilo su Instagram vedranno automaticamente quel profilo anche su Threads.
  2. Contenuti multimediali: oltre ai post testuali, su Threads si può fare ampio uso di immagini, video e link, rendendo la piattaforma più dinamica e visivamente interessante.
  3. Limite di caratteri: rispetto a X, che si è sempre caratterizzato per la brevità dei suoi post, Threads consente un limite di 500 caratteri (spazi ed emoticon inclusi), permettendo agli utenti di esprimersi in modo più dettagliato.
  4. Funzione di “GIPHY”: per chi ama arricchire i propri post con elementi visivi dinamici, Threads offre la possibilità di aggiungere GIF direttamente ai contenuti. Questa funzionalità, già molto apprezzata su Instagram, è stata introdotta anche su Threads, permettendo agli utenti di esprimersi in modo più creativo e coinvolgente.
  5. Programmazione dei post: su Threads è anche possibile programmare i post in anticipo, una funzione utile per gli utenti che desiderano pianificare la pubblicazione dei contenuti senza doversi connettere in tempo reale. Questo permette di mantenere una presenza costante sulla piattaforma in modo più organizzato.

Le differenze tra Threads e X

Oltre alle differenze già menzionate, ci sono altri aspetti che separano Threads da X, rendendo le due piattaforme uniche sotto diversi punti di vista. Una delle differenze più rilevanti riguarda la possibilità di modificare i post dopo la pubblicazione: su Threads, se un utente commette un errore o desidera aggiornare un contenuto, può modificarlo in qualsiasi momento, mentre su X questa opzione non è disponibile. Un’altra distinzione importante è l’assenza di hashtag e tendenze su Threads, che al momento non permette di aggregare i contenuti attorno a discussioni virali. Questo aspetto potrebbe limitare la visibilità di alcune conversazioni, ma allo stesso tempo contribuisce a rendere la piattaforma meno caotica e più incentrata sulla condivisione personale.

Articoli correlati