Le news social più importanti di gennaio

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Gennaio si apre con un’evoluzione significativa nel panorama dei social network, segnando una fase di assestamento dopo i grandi cambiamenti introdotti nei mesi precedenti. Le piattaforme sembrano puntare sempre di più su qualità delle interazioni, controllo dell’esperienza utente e strumenti di supporto intelligenti, riducendo l’attenzione verso le metriche puramente quantitative.

Dalle novità legate alla gestione dei contenuti, fino alle sperimentazioni su formati e linguaggi, le news social di gennaio offrono uno sguardo interessante su come i principali social stanno ridefinendo il loro ruolo.  In questo articolo facciamo il punto sugli aggiornamenti più rilevanti del mese.

Instagram: limite ai 5 hashtag e focus sulle relazioni con “Friends”

Dopo l’annuncio avvenuto nei mesi scorsi, Instagram ha iniziato l’implementazione graduale del limite massimo di cinque hashtag per post, una misura pensata per ridurre pratiche di spam e favorire una maggiore attenzione alla qualità dei contenuti. Se vuoi saperne di più, clicca qui.

Parallelamente a questo cambiamento, Instagram sta testando una nuova funzione chiamata “Friends”, che punta a rendere più evidenti le connessioni reali tra utenti. In alcuni test, la sezione “Following” viene affiancata o sostituita da una visualizzazione che mostra esclusivamente le relazioni reciproche, ovvero gli account che si seguono a vicenda. L’obiettivo è distinguere i rapporti autentici dai semplici follow unilaterali, offrendo una lettura più significativa della propria rete sociale.

Questa novità si inserisce in una strategia più ampia che mira a ridimensionare l’importanza delle metriche tradizionali e a spingere verso un utilizzo più consapevole della piattaforma.

Tra limite agli hashtag e sperimentazione di “Friends”, Instagram sembra voler incoraggiare interazioni più genuine, premiando contenuti e relazioni di valore piuttosto che strategie orientate esclusivamente alla visibilità.

LinkedIn: trend professionali, AI e contenuti di qualità in evidenza

LinkedIn ha confermato il suo ruolo di piattaforma centrale per i professionisti, evidenziando diversi trend chiave che stanno plasmando il modo in cui utenti, creator e aziende utilizzano il social per connettersi e condividere contenuti. Tra le novità più significative emerge un forte impulso all’intelligenza artificiale e alla qualità dei contenuti, con implicazioni sia per chi pubblica post sia per chi cerca visibilità nel proprio network.

Secondo le ultime analisi, oltre la metà dei contenuti pubblicati negli ultimi anni su è probabilmente generata da strumenti di IA, ma resta evidente come i post scritti in modo autentico e con contenuti approfonditi tendano comunque a ottenere maggiori livelli di engagement e fiducia da parte delle community professionali.

Ciò indica che, pur crescendo l’adozione dell’IA, la qualità e l’esperienza umana rimangono centrali per emergere sulla piattaforma.

Oltre alla dinamica dei contenuti, LinkedIn sta anche rafforzando la sua capacità di aiutare brand e professionisti a essere scoperti tramite suggerimenti di post assistiti da IA per le pagine aziendali, uno strumento pensato per facilitare la creazione di contenuti pertinenti e coinvolgenti senza richiedere competenze tecniche approfondite.

Questo insieme di evoluzioni riflette come LinkedIn stia puntando a consolidare la propria identità non solo come spazio di networking professionale, ma anche come hub di contenuti di qualità, competenze e conversazioni basate su valore reale, dove l’intelligenza artificiale diventa uno strumento di supporto per la scoperta e la diffusione di conoscenza, piuttosto che un semplice sostituto della scrittura umana.

YouTube: gestione dei video più semplice e intuitiva su mobile

YouTube ha introdotto a gennaio nuovi strumenti pensati per migliorare la gestione dei video direttamente dall’app mobile, rispondendo alle esigenze sempre più frequenti dei creator che lavorano principalmente da smartphone.
L’aggiornamento rende più immediato l’accesso alle funzioni di modifica e organizzazione dei contenuti caricati, permettendo di intervenire su titoli, descrizioni, visibilità e impostazioni principali senza dover passare da YouTube Studio desktop.

L’obiettivo è semplificare il flusso di lavoro, soprattutto per chi pubblica Shorts o contenuti frequenti, riducendo i passaggi necessari per aggiornare un video già online.

YouTube punta così a rendere l’esperienza mobile più completa e autonoma, allineandola alle abitudini di creator sempre più orientati alla produzione “on the go”, senza sacrificare il controllo sui contenuti.

TikTok: più controllo sul tempo di utilizzo con il calendario For You

TikTok continua a rafforzare gli strumenti dedicati al benessere digitale introducendo una nuova funzione che permette agli utenti di monitorare e gestire meglio il tempo trascorso sulla piattaforma.
La novità principale è l’integrazione di un calendario del feed “For You”, che consente di visualizzare in modo più chiaro quando e quanto si utilizza l’app, aiutando a sviluppare una maggiore consapevolezza delle proprie abitudini.

Questa funzione si affianca agli strumenti già esistenti per il controllo dello screen time, offrendo una visione più strutturata e meno frammentata dell’utilizzo quotidiano.

TikTok conferma così la volontà di bilanciare intrattenimento e responsabilità, soprattutto in un contesto in cui l’attenzione al tempo speso sui social è diventata centrale per utenti e istituzioni.

Threads: arrivano gli sticker animati nei post

Threads continua a sperimentare nuove modalità espressive ed ha avviato i test degli sticker animati nei post, una funzione pensata per rendere le conversazioni più dinamiche e visive.
Gli sticker permettono di arricchire i contenuti testuali con elementi animati, avvicinando l’esperienza di Threads a quella di altre piattaforme social più orientate all’interazione visiva, pur mantenendo la sua natura conversazionale.

Questa sperimentazione si inserisce nella strategia di Meta di rendere Threads più coinvolgente e competitivo, offrendo strumenti creativi che favoriscano l’espressione personale e l’engagement, senza snaturare il formato basato sul dialogo.

L’introduzione degli sticker animati potrebbe rappresentare un primo passo verso un’evoluzione più ampia delle funzionalità creative della piattaforma.

 

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